Certificazione Unica 2019 e A.P.E.

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Fabi Sindacato Lecce e Provincia

Il 31 marzo (1° aprile per il 2019) è il termine  per la consegna della CU ai lavoratori dipendenti.

Nella Certificazione Unica 2019 sono stati inseriti alcuni campi per l’indicazione del credito riconosciuto dall’Inps a fronte del pagamento degli interessi e del premio sul rischio di premorienza maturati sull’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.) previsto dalla Legge n. 232 /2016.

La restituzione del predetto prestito avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensile per una durata di venti anni. Il prestito è coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza. A fronte degli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi per la copertura del rischio di premorienza corrisposti al soggetto erogatore è riconosciuto un credito d’imposta annuo.

Tale credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi ed è riconosciuto dall’INPS per l’intero importo rapportato al mese a partire dal primo pagamento del trattamento di pensione.

Ove il contribuente si accorga che i dati riportati nella certificazione unica non sono corretti deve darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro/committente che ha emesso il documento, al fine di farne comunicare la correzione all’Agenzia delle Entrate.

Allo stesso modo il lavoratore dipendente deve segnalare all’Agenzia delle Entrate l’eventuale scorrettezza del datore di lavoro inadempiente, soprattutto in caso di mancata consegna della certificazione unica nei tempi e con le modalità previste.

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