Popolare di Bari accelera sulla fusione, la nuova Spa digitale sarà quotata in Borsa

Vincenzo D Bustis

Articolo di Finanza ReportLink

L’ad De Bustis svela le prossime mosse per il rilancio della banca pugliese. La quotazione della nuova Spa dovrebbe favorire la liquidazione dei titoli

La Banca Popolare di Bari accelera sulla fusione, avendo già individuato tre target fra cui una banca. Lo ha detto l’ad Vincenzo De Bustis in un’intervista al Sole 24 Ore in cui ha svelato alcune delle mosse previste dalla terapia d’urto (“crash program”) annunciata ai primi di agosto dalla Popolare di Bari, assieme a un’altra semestrale in rosso. Fra le novità, anche il progetto di una nuova Spa digitale di Bpb che sarà quotata in Borsa.

Popolare di Bari accelera sulla fusione

Il tema della fusione è particolarmente importante per la Popolare di Bari, poiché l’operazione consentirà alla banca guidata da De Bustis di beneficiare, come previsto dal Decreto Crescita del precedente governo, del computo delle deferred tax assets (Dta) nel patrimonio di vigilanza, con un incremento stimato fino a 350 milioni.

Il cda ha deciso di procedere in tempi rapidi con l’acquisizione di una piccola banca per poi realizzare entro la fine dell’anno la fusione. “Abbiamo individuato tre ipotesi acquisitive, una banca e altri due veicoli strumentali sotto il profilo industriale. Stiamo procedendo con le offerte vincolanti”, ha detto De Bustis al Sole.

Bari lancia la Spa digitale

Altro punto di forza del rilancio, oltre al deconsolidamento delle sofferenze (che a sua volta prosegue) dovrebbe essere la successiva scissione in due della Popolare Bari, con la nascita di una Spa “digitale”, destinatta alla quotazione in Borsa, a fianco della cooperativa.

“L’ipotesi prevalente al momento è quella della scissione pura: ogni attuale azionista di Popolare Bari avrà in futuro un’azione della cooperativa e un’azione della nuova Spa”, spiega De Bustis. In questo modo si spera di contribuire a risolvere il problema che attanaglia i piccoli soci della liquidabilità delle azioni di Banca Popolare di Bari.

La nuova Spa sarà “una banca multicanale con una forte vocazione di servizio con qualificati advisors sul territorio a sostegno della clientela affluent e delle Pmi del Meridione. Una banca nuova, che incorporerà il modello di business che emerge dal digital lab operando con una struttura cost light e capital light”. Conterà anche su una Sim con 500 consulenti.