I giudici: «In Mps nessuna banda, nessuna truffa, nessun danno»

Articolo de Il sole 24 ore Link

Tempismo perfetto per giudici di Siena che martedì, nei canonici 90 giorni, hanno depositato le motivazioni della sentenza emessa il 16 luglio scorso con cui si era sancita l’inesistenza della famigerata «banda del 5%» in seno all’area finanza del Monte dei Paschi di Siena e al suo desk londinese. L’assoluzione di Gian Luca Baldassarri e Alessandro Toccafondi, rispettivamente ex capo area finanza Mps e suo responsabile trading oltre che di Maurizio Fabris, Fabrizio Cerasani e David Ionni, fondatori del broker italo inglese Enigma era stata la più ampia possibile: proscioglimento perché il fatto non sussiste.

Le motivazioni dei giudici senesi

In 40 pagine il presidente del Collegio giudicante Luciano Costantini ha riassunto le fasi del dibattimento impostato dall’accusa sull’esistenza di una presunta associazione a delinquere formata da una decina di persone che avrebbero organizzato una serie di truffe aggravate ai danni della banca ponendo in essere, come ebbe a dire la pubblica accusa: «Un’imponente attività finanziaria tra le parti finalizzata a determinare un lucro costante e spropositato in favore di Enigma ed in sicuro danno di Bmps».

Nessun elemento di prova

O laddove si afferma che « Le modalità truffaldine con le quali i vantaggi di Enigma e il danno di Bmps sono stati ottenuti non sono però descritte dal pubblico ministero, il quale affida (ed esaurisce) all’uso di avverbi (“operazioni artatamente realizzate”, “realizzavano fraudolentemente plurime operazioni di trading”) il carattere fraudolento delle operazioni. Per quanto attiene alla posizione di Baldassarri, che ha subito 8 mesi di custodia cautelare tra carcere e domiciliari, poi il collegio ha citato la deposizione di Gianluca Sanna, dirigente del settore finanza proprietaria di Bmps, il quale escusso in aula quale testimone ha «escluso che Baldassarri, suo diretto superiore sia mai intervenuto direttamente e in prima persona nelle operazioni che hanno coinvolto Enigma».