Azioni BPL a picco: risparmiatori sul piede di guerra, tensioni anche per quelle della Banca Popolare del Lazio

Articolo di Investire OggiLink

La Banca Popolari di Bari convinse un po’ di tempo fa i propri clienti ad effettuare un investimento che si rivelò poi speculativo ed azzardato comunica l’associazione Codici. L’Istituto fornì poi ai diversi risparmiatori dei prospetti informativi non sufficienti e li rassicurò dicendo loro che avrebbero poi potuto rivendere le proprie azioni. Il problema è che queste ultime hanno subito una svalutazione del 70% per cui è stato impossibile rivenderle. Tale incubo ha riguardato circa 70 mila risparmiatori della Puglia ma ora il problema, comunica l’Associazione a Difesa di Consumatori “Codici”, sta interessando anche il Lazio.

Ma vediamo che sta succedendo.

Tensioni per le azioni della Banca Popolare del Lazio

L’avvocato dell’Associazione a Difesa dei Consumatori “Codici” il cui nome è Marcello Padovani ha comunicato che l’associazione sta ricevendo numerose segnalazioni da parte di diversi clienti della Banca Popolare del Lazio.

Questi ultimi sono preoccupati per un investimento effettuato che al momento non sta dando le garanzie del caso. Le azioni di cui parlano i clienti della Banca sono state infatti svalutate del 30% dal Consiglio di Amministrazione e ad oggi non è possibile venderle. Non hanno, infatti, mercato ed inoltre non c’è nessuno che le vuole.

L’avvocato di Codici crede che tale situazione è un’anomalia e ritiene che tali azioni potrebbero essere ulteriormente svalutate. L’associazione a tutela dei risparmiatori “Codici” chiede quindi alla Banca Popolare del Lazio di intervenire.

Loro, invece, come associazione cercheranno di tutelare i risparmiatori mediante delle azioni legali di gruppo  in quanto spiega l’Avvocato Padovani “è stato proposto un investimento che richiedeva specifiche capacità e competenze, per questo motivo riteniamo doveroso da parte dell’istituto restituire al cliente l’intero capitale oggetto di investimento“.

Antonio Bottini, il segretario di “Codici” di Latina comunica che l’associazione è stata contatta da numerosi risparmiatori in quanto temono che le loro azioni possano crollare nonostante si siano fidati dei suggerimenti della Banca. Gli stessi temono purtroppo di perdere tutto il denaro investito. Codici invita quindi la Banca a non abbandonare tali risparmiatori lasciando nelle loro mani dei titoli che nessuno vuole acquistare.