MpS festeggia 20 miliardi di perdite in 10 anni: 34 nuovi dirigenti e 700 promozioni!

Articolo di Secolo d’Italia Link

MpS, Italia. Se si vuol capire com’è che funziona in questa disgraziata terra non serve indagare. Basta dare un’occhiata in giro. Magari a un comunicato interno. Come ha fatto il sito Dagospia. Che pubblica appunto un comunicato sindacale che annuncia una raffica di promozioni al Monte dei Paschi di Siena. Ben 700 i promossi e 34 i nuovi dirigenti che brindano nella banca senese controllata dallo Stato. Già notissimo ed esclusivo feudo della sinistra toscana. Banca dal futuro ancora incerto. Dove sofferenze, condanne e maldicenze si inseguono da anni. Col contorno, persino, di un suicidio inquietante (David Rossi). Per questo, dare un occhio ai bilanci (sanguinanti) e alle promozioni (squillanti) è esplicativo. È l’Italia. Terra dove è più facile che altrove socializzare le perdite e privatizzare i profitti. Anche ove si tratti di Banche (mica solo ex Ilva e Alitalia!). È sempre Pantalone chiamato a pagare. Mps, per dire, in questo momento capitalizza in borsa 1,64 miliardi. Lo Stato italiano ha già sborsato 6,9 miliardi per salvarla e diventarne il primo azionista. Il che significa che sono stati buttati a mare circa 5,3 miliardi di soldi del contribuente. Provocando un ulteriore aumento del deficit per il quale l’Ue ci randella. Nonchè quella che gli addetti ai lavori chiamano minusvalenza. Nel 2017 si è chiuso un decennio tragico per MpS, scrive il Sole 24ore. Decennio con oltre 20 miliardi di perdite per gli azionisti. Solo quell’anno ha registrato 3,5 miliardi di perdite per ”pulizia” di bilancio. Il 2018 dopo questo sconquasso si è chiuso con un modesto utile (con ricavi in calo). Potevano non festeggiare a Siena? Certo che no. Ed ecco i 34 nuovi dirigenti e le 700 promozioni.